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Innocenzo Manzetti il telefono e la calce manganesiaca

Innocenzo Manzetti di Aosta (1826-1877) è da molti considerato come il vero inventore del telefono, ma a noi piace ricordarlo per gli studi che fece sulla calce. Le montagne sopra Saint-Marcel e quelle della zona di Saint-Barthélemy (Nus) fornivano importanti quantità di

manganese, che veniva esportato anche fuori dalla Valle d’Aosta, soprattutto nelle zone marittime dove era impiegato nella composizione del cemento, reso meno soggetto all’azione corrosiva della salsedine e dell’acqua marina.

Negli anni Sessanta, Manzetti ebbe l’intuizione di impiegare il manganese per creare un vero e proprio legante idraulico, a presa rapida che avrebbe potuto soppiantare il tradizionale cemento romano o pozzolana.

Secondo la descrizione che lo stesso Manzetti pubblicò sulla stampa locale il 24 marzo 1869, era necessario mischiare 4 parti di argilla grigia, 6 parti di ossido nero di manganese e 90 parti di calce in polvere.
A calcinazione conclusa all'amalgama andavano aggiunte 60 parti di sabbia lavata ed una sufficiente quantità di acqua necessaria a rendere malleabile l'impasto.
Il prodotto era resistentissimo all'acqua e solidificava immediatamente.
Questo ritrovato non venne brevettato subito dall’inventore, anche se fu utilizzato spesso nei vari lavori come, per esempio, nella costruzione della sua nuova casa in via Xavier de Maistre, ancora oggi esistente. 

Poco prima di morire, Manzetti pensò di mettere insieme tutte le sue conoscenze sulla calce idraulica per ottenerne benefici economici, registrando un brevetto e fondando una società per il suo sfruttamento assieme a Charles Rore e al canonico Edouard Bérard. 
Il brevetto comprendeva anche le modalità di realizzazione di un particolare composto idraulico atto a produrre laterizi e ogni altro elemento di costruzione edile.
Depositato il 17 febbraio 1877 e valido per i successivi 15 anni, il brevetto venne citato da Manzetti nel suo testamento, nel quale la moglie Rosa Anzola veniva designata quale destinataria degli utili.