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Caseina

Con il nome di caseina (dal latino caseus, formaggio) si intende un gruppo di fosfoproteine contenute nel latte sotto forma di micelle di calcio-fosfocaseinato.
La caseina è una proteina acida, ricca di acido glutammico, prolina e leucina, che si ottiene precipitandola dal latte crudo scremato. 
Se la si precipita a temperatura ambiente tramite acidificazione con acido cloridrico (o acetico) a pH 4,6, ossia al suo punto isoelettrico,

oppure per fermentazione lattica, si ottiene la caseina lattica, una miscela di proteine con un minimo residuo di grassi.
Se tale precipitazione viene effettuata tramite aggiunta di caglio a 30-35°C si ottiene la caseina al caglio, prodotto di partenza per ottenere il formaggio.

Commercialmente la caseina lattica si presenta come una polvere biancastra o giallina, poco solubile in acqua. E’ invece solubile in acido acetico concentrato o in basi, sia forti che deboli. Trattata con ammoniaca forma infatti il più solubile caseinato d’ammonio, utilizzato come legante per pitture murali.Questo, reagendo con calcio e magnesio, forma il caseinato di calcio (o magnesio).
Il caseinato di calcio può essere anche ottenuto direttamente miscelando con la caseina lattica del latte di calce (una dispersione di idrossido di calcio). La rigidità della colla ottenuta non ne permette l’utilizzo su supporti elastici.

Una curiosità la caseina è stata la materia prima per uno dei primi polimeri di sintesi, la galalite, inventata nel 1897 dai tedeschi Krische e Spitter La galalite, da “gàla” (latte) e “lithos”(pietra) viene prodotta tramite un procedimento in cui la caseina viene impastata e colorata e poi lavorata per produrre fogli, barre o lastre; questi vengono poi trattati per immersione in una soluzione diluita di formaldeide che ne causa, con una reazione molto lenta, il progressivo indurimento. Infine il materiale ottenuto viene fatto essiccare e per poi essere lavorato.

Ricetta del Turco per la preparazione della colla alla caseina

  • Acqua 2 lt
  • Caseina lattica400 gr
  • Lasciar macerare alcune ore
  • Aggiungere 100-150 gr di ammoniaca e agitare, scaldando eventualmente a bagnomaria. Filtrare e mettere in vaso chiuso.
  • Preparare a parte una soluzione di idrossido calcio (o di magnesio), al 10%, ossia latte di calce
  • Unire al momento dell’uso le due soluzioni in rapporto 2:1 

Ricetta dell’Antolini per la preparazione dei colori alla caseina

  • Acqua100 ml
  • Caseina lattica20 gr
  • Agitare per 15’ ed aggiungere sotto agitazione 4 gr di ammoniaca.
  • Continuare ad agitare sino a completa dissoluzione ed aggiungere 10 gr di glicerina.
  • Questa è una soluzione madre da conservare in frigorifero, ed eventualmente da diluire prima di unirla ai pigmenti.

Nota: Nelle preparazioni può essere utile scaldare leggermente l’acqua; non si deve però mai riscaldare sopra gli 80°C, temperatura alla quale inizia a formarsi un coagulo.

Per saperne di più: 

  • Turco A. “Coloritura, verniciatura e laccatura del legno”, 1995, Ed. Hoepli, Milano
  • Antolini D. “Quattro tecniche pittoriche”, 2001, Ed. La Prosivendola, Verona