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Calchera e dintorni 2015 - 29 settembre/11 ottobre Ono San Pietro (BS)

Da martedì 29 settembre a domenica 11 ottobre - Calchera e dintorni Progetto per la valorizzazione del territorio e del suo 

patrimonio materiale, immateriale e paesaggistico. Per il programma www.comune.ono-san-pietro.bs.it

Passando per la Strada Statale 42, può capitare di essere attratti dalla bellezza e dalla maestosità del grandioso argine dolomitico della Concarena, una fra le più belle ed affascinanti vette camune, che nasconde dentro ed attorno a sè preziosi aspetti naturalistici ed ambientali, immersi in una natura incontaminata. Alle sue pendici sorge il piccolo borgo di Ono San Pietro, anticamente denominato Do.

 

Gli abitanti sono detti in forma dialettale i “Calcherocc da Do” che con ingegno, sapienza, sudore e tanta fatica per molto tempo all’interno di grandi e curiose fornaci dette Calchere, hanno trasformato la pietra della Concarena, attraverso un lavoro di cottura ininterrotto che durava dai sei agli otto giorni, in purissima calce. Per molti secoli, la calce ha costituito, almeno in Valle Camonica, il materiale indispensabile per ogni tipo di costruzione in muratura (religiosa, civile, militare), per la coltivazione della vite, mescolata al verderame, e per la realizzazione di particolari opere d’arte: si pensi agli affreschi del Romanino o di Pietro da Cemmo o a quelli più modesti che ornano santelle o muri di numerose abitazioni nei nostri paesi.

Se il prodotto delle calchere non ha avuto la notorietà, anche letteraria, che ha avuto la ferrarezza è solo perchè la calce veniva venduta e consumata quotidianamente in Valle Camonica, mentre il ferro era particolarmente apprezzato e richiesto da città come Milano, Brescia, Bergamo e Venezia.
In Valle Camonica le calchere erano dislocate in prossimità dei luoghi dove abbondava il calcare. Fu soprattutto sul conoide di deiezione della Concarena, compreso tra Losine a sud e Ono San Pietro a nord, che venne costruito il maggior numero di tali antiche fornaci di calcinazione.